venerdì, maggio 30, 2008

Se domani piove, me incazzo.

Ma di brutto. Più del sergente Hartman quando trova la ciambella dentro la cassetta di Palla di Lardo. Non so se rendo l'idea.
E questo per svariati motivi, che in realtà sono solo 2: il primo è che domani è il 30 di maggio e sinceramente me so un po' rotto le palle de sto tempo. E daje, no! Falla finita, tirali fuori 2 raggi di sole, ma che sei timido? Poi, il secondo motivo è che domani vado al concerto di Vasco Rossi. Ora, non sono un patito di Vasco, ma visto che l'anno scorso ho rosicato un botto perchè non ho sentito assolutamente niente, st'anno (che ho il biglietto sul prato), vorrei godermi il concerto. O quantomeno ascoltarlo.
L'anno scorso ero seduto nei distinti nord, mi pare. Una cosa inenarrrarrrarrah... inarrerarhahahaaaarrrrra... Insomma! Nun se commentava. Non tanto il fatto che ero un po' distante, non me ne fregava più di tanto. Ma che il suono non arrivava, beh, quello m'ha fatto un po' girare le palle. C'erano persone che parlavano tranquillamente al cellulare! Ma non venderli i biglietti! Se l'audio non arriva, è inutile. Mi stai solo rubando i soldi. Poi leggo fra i commenti sugli articoli che parlavano del concerto, delle emerite teste di cazzo che dicono: "non è vero che si sentiva male, io ero sotto il palco e si sentiva benissimo" oppure "eh, ma Vasco va visto sul prato, semmò non lo vedi". Ma che cazzo vuol dire!? Ma se uno non trova i biglietti, o se metti mi sono rotto una gamba e non posso stare in piedi a saltare e disintegrarsi in mezzo alla bolgia, o semplicemente se voglio comprare il biglietto (visto che viene venduto) nei distinti perchè voglio stare nei distinti, che faccio, mi attacco al ciufolo? Vabbè, il mondo è pieno di idioti...
Comunque, domani non deve piovere. Volendo anche il fine settimana se mi lascia in pace, non farebbe mica un soldo di danno, eh? Io me ne voglio andare al Circeo a prendere un po' di sole, che sono bianco bianchissimo (biancherrimo). Così me rilasso, forse porto meco la chitarrina così passo il tempo, porterò anche un libro (sto leggendo "Io non ho paura"), qualcosa per sentire la musica. Sabato sto tranquillo, domenica idem con patate, e lunedì faccio un salto a Lavinio che è il compleanno di Millo (il ragazzo di mia sorella) che festeggia a casa sua. Se magna, se beve e se rotta come fiji de 'na mignotta, tempo che passa la ciucca me ne torno a casetta, evitando il dramma del ritorno. It doesn't make a fold (nun fa 'na piega), no? Mamma mia, come so' polloglottico...

Bella.

Rufus

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