Ma di brutto. Più del sergente Hartman quando trova la ciambella dentro la cassetta di Palla di Lardo. Non so se rendo l'idea.
E questo per svariati motivi, che in realtà sono solo 2: il primo è che domani è il 30 di maggio e sinceramente me so un po' rotto le palle de sto tempo. E daje, no! Falla finita, tirali fuori 2 raggi di sole, ma che sei timido? Poi, il secondo motivo è che domani vado al concerto di Vasco Rossi. Ora, non sono un patito di Vasco, ma visto che l'anno scorso ho rosicato un botto perchè non ho sentito assolutamente niente, st'anno (che ho il biglietto sul prato), vorrei godermi il concerto. O quantomeno ascoltarlo.
L'anno scorso ero seduto nei distinti nord, mi pare. Una cosa inenarrrarrrarrah... inarrerarhahahaaaarrrrra... Insomma! Nun se commentava. Non tanto il fatto che ero un po' distante, non me ne fregava più di tanto. Ma che il suono non arrivava, beh, quello m'ha fatto un po' girare le palle. C'erano persone che parlavano tranquillamente al cellulare! Ma non venderli i biglietti! Se l'audio non arriva, è inutile. Mi stai solo rubando i soldi. Poi leggo fra i commenti sugli articoli che parlavano del concerto, delle emerite teste di cazzo che dicono: "non è vero che si sentiva male, io ero sotto il palco e si sentiva benissimo" oppure "eh, ma Vasco va visto sul prato, semmò non lo vedi". Ma che cazzo vuol dire!? Ma se uno non trova i biglietti, o se metti mi sono rotto una gamba e non posso stare in piedi a saltare e disintegrarsi in mezzo alla bolgia, o semplicemente se voglio comprare il biglietto (visto che viene venduto) nei distinti perchè voglio stare nei distinti, che faccio, mi attacco al ciufolo? Vabbè, il mondo è pieno di idioti...
Comunque, domani non deve piovere. Volendo anche il fine settimana se mi lascia in pace, non farebbe mica un soldo di danno, eh? Io me ne voglio andare al Circeo a prendere un po' di sole, che sono bianco bianchissimo (biancherrimo). Così me rilasso, forse porto meco la chitarrina così passo il tempo, porterò anche un libro (sto leggendo "Io non ho paura"), qualcosa per sentire la musica. Sabato sto tranquillo, domenica idem con patate, e lunedì faccio un salto a Lavinio che è il compleanno di Millo (il ragazzo di mia sorella) che festeggia a casa sua. Se magna, se beve e se rotta come fiji de 'na mignotta, tempo che passa la ciucca me ne torno a casetta, evitando il dramma del ritorno. It doesn't make a fold (nun fa 'na piega), no? Mamma mia, come so' polloglottico...
Bella.
Rufus
venerdì, maggio 30, 2008
mercoledì, maggio 28, 2008
E venne er Franco
Chi è Franco... Me chiedi: chi è Franco?
E io ti rispondo: "Come chi è Franco!? Franco è ER Franco, con la ER e la F maiuscola!"
Correva un botto de tempo fa (non Franco correva, in generale, il tempo)... Si parla delle superiori. Si, perchè a sQuola ce so andato pure me. E ho fatto il tecnico industriale e sono perito informatico. Tant'è che all'esame di maturità ho portato come materia l'itagliano. Io. Vabbè. Dicevamo...
Anni delle superiori. Non il primo, non il secondo (sembro Guzzanti che imita Venditti quando canta il raccordo...) ma al terzo ci fu la creazione della classe per la specializzazione informatica. Il terzo superiore coincide l'anno in cui me so rotto er cazzo de studia'. In maniera definitiva. Fatto sta che c'era un sacco di gente nuova. E ce stava pure lui: er Franco.
Er Franco all'epeca era un pischello alto, grosso, pizzettone e capello molto lungo. Voce bassa, pischello intelligente. Ma soprattutto: musicista. E ancora di più: virtuoso. Eh si! Lui era un fottuto virtuoso. Forse grazie a lui ho iniziato ad utilizzare questa parola a destra e a manca. Suonava il violoncello, il basso e la chitarra (non mi ricordo se c'era pure qualche altro strumento... sarebbe stato in grado di suonarlo, penso). Un giorno mi prestò il suo basso. Ce l'ho avuto qualche giorno e poi glielo riportai. Ancora mi ricordo la scena: prende la custodia, tira fuori il basso, e inizia ad andare a cannone con quelle cazzo di dita su tutte le corde e su tutti i tasti. Mortacci sua. Io a malapena m'ero imparato a fare il giro di basso di Money. Mentre con la chitarra se faceva gli assoletti suoi e ogni tanto ce buttava in mezzo uno sweep. Che tajo...
Fatto sta che mi presenta un programmino che si chiamava FastTracker 2. E' stata la mia rovina... Ma soprattutto è stato il ricordo migliore del triennio. Penso di non essermi mai appassionato alla musica così tanto come in quel periodo. Non facevo altro che pensare a come comporre. "Potrei metterci un bel chitarrone..." oppure "Mo je do' giù de doppia cassa". Arrivavo a casa, creavo qualche pattern. Finivo la canzone, la portavo su cassetta e tronfio andavo dal Franco per fargliela sentire. Il bello è che ogni tanto mi riusciva pure qualcosa di decente. E ogni tanto Franco mi diceva: "Figo sto pezzo... Anvedi, senti che hai fatto. Cioè te non sai che hai fatto, de musica (tecnica) non ce capisci un cazzo e hai fatto una cosa fighissima".
La droga della composizione continua e continua... Fino a quando trovo dei sample audio di chitarroni elettrici, bassi e batteria. Da paura. E che fai, non li usi? Li usi, li usi... E inizio a tirare giù pezzi metal incazzati, come se me dovessi sfoga' (e infatti). E ancora me tajo se ripenso quando er Franco che se metteva le cuffie e gli facevo ascoltare il pezzo per la prima volta. E faceva: "Bada!". Poi si slegava i capelli e si metteva a fare giù e su con la testa come l'ultimo dei metallari fomentati.
Franco mixo' tramite CoolEdit o WaweLab, ora non mi ricordo quale fosse, uno dei miei primi pezzi metal. E voleva che gli dessi un nome alla canzone (si chiamavano tutte "ProvaXXX" dove XXX è un numero... ne ho fatte tipo un botto, alcune solo di 5 secondi...). Alla fine s'è chiamata Stoka. Franco: "Stoka?" e io "Si, Stokazzo".
Ora sono passati anni. Mentre il Franco aveva un suo pezzo che reputo fantastico. Si chiama HP3. E' fighissimo. A me piace da impazzire. Forse perchè lo associo a un sacco di bei ricordi... No no, è popo figo! Lassa perde!
Ora sono passati un botto di anni. L'ispirazione se n'è andata tutta a puttane. Ma l'altro ieri tramite facebook mi arriva un messaggio dar Franco che mi dice:
"Rodò quanto tempo!!! te dico una cosa sola: FASTTRAKER!!!! :) sai quant'è che te cerco?? dai dai scriviamoci!!"
Che grande. Ma che cazzo di grande! Cioè, ma che cazzo je devi di'! Sei un grande.
E un virtuoso, chiaramente.
Questa è Stoka. Pogate maledetti bastardi!
Bella.
Rufus
P.s.: HP3 la tengo tutta per me. Sarà compito der Franco mettere in giro quel mini capolavoro. In fondo, la canzone è sua!
E io ti rispondo: "Come chi è Franco!? Franco è ER Franco, con la ER e la F maiuscola!"
Correva un botto de tempo fa (non Franco correva, in generale, il tempo)... Si parla delle superiori. Si, perchè a sQuola ce so andato pure me. E ho fatto il tecnico industriale e sono perito informatico. Tant'è che all'esame di maturità ho portato come materia l'itagliano. Io. Vabbè. Dicevamo...
Anni delle superiori. Non il primo, non il secondo (sembro Guzzanti che imita Venditti quando canta il raccordo...) ma al terzo ci fu la creazione della classe per la specializzazione informatica. Il terzo superiore coincide l'anno in cui me so rotto er cazzo de studia'. In maniera definitiva. Fatto sta che c'era un sacco di gente nuova. E ce stava pure lui: er Franco.
Er Franco all'epeca era un pischello alto, grosso, pizzettone e capello molto lungo. Voce bassa, pischello intelligente. Ma soprattutto: musicista. E ancora di più: virtuoso. Eh si! Lui era un fottuto virtuoso. Forse grazie a lui ho iniziato ad utilizzare questa parola a destra e a manca. Suonava il violoncello, il basso e la chitarra (non mi ricordo se c'era pure qualche altro strumento... sarebbe stato in grado di suonarlo, penso). Un giorno mi prestò il suo basso. Ce l'ho avuto qualche giorno e poi glielo riportai. Ancora mi ricordo la scena: prende la custodia, tira fuori il basso, e inizia ad andare a cannone con quelle cazzo di dita su tutte le corde e su tutti i tasti. Mortacci sua. Io a malapena m'ero imparato a fare il giro di basso di Money. Mentre con la chitarra se faceva gli assoletti suoi e ogni tanto ce buttava in mezzo uno sweep. Che tajo...
Fatto sta che mi presenta un programmino che si chiamava FastTracker 2. E' stata la mia rovina... Ma soprattutto è stato il ricordo migliore del triennio. Penso di non essermi mai appassionato alla musica così tanto come in quel periodo. Non facevo altro che pensare a come comporre. "Potrei metterci un bel chitarrone..." oppure "Mo je do' giù de doppia cassa". Arrivavo a casa, creavo qualche pattern. Finivo la canzone, la portavo su cassetta e tronfio andavo dal Franco per fargliela sentire. Il bello è che ogni tanto mi riusciva pure qualcosa di decente. E ogni tanto Franco mi diceva: "Figo sto pezzo... Anvedi, senti che hai fatto. Cioè te non sai che hai fatto, de musica (tecnica) non ce capisci un cazzo e hai fatto una cosa fighissima".
La droga della composizione continua e continua... Fino a quando trovo dei sample audio di chitarroni elettrici, bassi e batteria. Da paura. E che fai, non li usi? Li usi, li usi... E inizio a tirare giù pezzi metal incazzati, come se me dovessi sfoga' (e infatti). E ancora me tajo se ripenso quando er Franco che se metteva le cuffie e gli facevo ascoltare il pezzo per la prima volta. E faceva: "Bada!". Poi si slegava i capelli e si metteva a fare giù e su con la testa come l'ultimo dei metallari fomentati.
Franco mixo' tramite CoolEdit o WaweLab, ora non mi ricordo quale fosse, uno dei miei primi pezzi metal. E voleva che gli dessi un nome alla canzone (si chiamavano tutte "ProvaXXX" dove XXX è un numero... ne ho fatte tipo un botto, alcune solo di 5 secondi...). Alla fine s'è chiamata Stoka. Franco: "Stoka?" e io "Si, Stokazzo".
Ora sono passati anni. Mentre il Franco aveva un suo pezzo che reputo fantastico. Si chiama HP3. E' fighissimo. A me piace da impazzire. Forse perchè lo associo a un sacco di bei ricordi... No no, è popo figo! Lassa perde!
Ora sono passati un botto di anni. L'ispirazione se n'è andata tutta a puttane. Ma l'altro ieri tramite facebook mi arriva un messaggio dar Franco che mi dice:
"Rodò quanto tempo!!! te dico una cosa sola: FASTTRAKER!!!! :) sai quant'è che te cerco?? dai dai scriviamoci!!"
Che grande. Ma che cazzo di grande! Cioè, ma che cazzo je devi di'! Sei un grande.
E un virtuoso, chiaramente.
Questa è Stoka. Pogate maledetti bastardi!
Bella.
Rufus
P.s.: HP3 la tengo tutta per me. Sarà compito der Franco mettere in giro quel mini capolavoro. In fondo, la canzone è sua!
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Racconti del Cappellaio Matto
martedì, maggio 06, 2008
Somebody saaaaaaaaaave meeeeee...
Eh, ma oggi sono proprio stanco. Sarà che sto a lavora' un botto... No, veramente! Sono salito di piano (sono passato dal secondo al terzo) e come ricompensa è arrivato il doppio del lavoro! Ma come funziona sta cosa, aho! Se provano a spostarmi ancora, uccido qualcuno!
E' vero però che stanotte ho avuto un incubo. Te pare che io nun sogno e quanno sogno c'ho l'incubi? Ma guarda te si che robba! Comunque, mi ricordo poca roba, solo che stava piovendo, ma una cifra, ma taaaaaaaaanto tanto che a un certo punto iniziano a cadere i fulmini vicino al palazzo mio. E non capisco perchè ero nel vecchio appartamento dove abitavamo con i miei un bel po' di anni fa. Vabbè. A un certo punto iniziano a casca' 'na raffica de fulmini! TA-TA-TA-TA-TA! Ma de seguito, tutti nello stesso punto, e meno male che un fulmine non casca due volte sullo stesso punto! Li ce so cascati un secchio de fulmini! Fatto sta che a un certo punto me rendo conto che non sono i fulmini che cascano, ma è da sotto terra che escono tipo delle colonne di luce a raffica. E pure qui TA-TA-TA-TA-TA! Un secchio de colonne! E io "Oddio, machecazzo sta a succede! Fuck! Stra-Fuck!"
Alchè accendo la televisione che dice (che poi ho beccato la notizia esattamente dall'inizio come i film americani... li se succede qualcosa, basta accende la tv che senti la notizia proprio giusta giusta). E insomma sta notizia diceva: "E' così in tutta la Terra... sta succedendo qualcosa! La terra sta per esplodere!"
E li giù bestemmie, chiaramente... che vuoi fare, quantomeno te sfoghi! E iniziavo a pensare (nei sogni il mio alter ego riesce a pensare): "e ora che faccio! ma io devo ancora..."
SCHIOP!
La terra scoppia, io me sveglio e mi girano i coglioni per 2 motivi:
1) L'incubo, e vabbè.
2) Sono le 6.15 del mattino e non riesco più a prendere sonno. Porco cazzo.
Alla fine sono arrivato a lavoro alle 8.15. "Vabbè, me ne vado via prima", penso. Ma visto che nella vita reale non son in grado di pensare perchè ancora non mi sono imparato, come uno stronzo ho fatto le 19.45, sono uscito di corsa e sono andato in palestra, me so fatto un discreto mazzo, sono ritornato a casa con una fame che parevano 2, e mo ve sto a racconta' sta cazzata.
La colpa è tutta di Krypton perchè è scoppiato, e io me so impressionato. Nun se fanno ste cosa, Smallville!

Ecco, una cosa del genere. Le colonne, la terra che se crepa... e poi SCHIOP!
Bella.
Rufus
E' vero però che stanotte ho avuto un incubo. Te pare che io nun sogno e quanno sogno c'ho l'incubi? Ma guarda te si che robba! Comunque, mi ricordo poca roba, solo che stava piovendo, ma una cifra, ma taaaaaaaaanto tanto che a un certo punto iniziano a cadere i fulmini vicino al palazzo mio. E non capisco perchè ero nel vecchio appartamento dove abitavamo con i miei un bel po' di anni fa. Vabbè. A un certo punto iniziano a casca' 'na raffica de fulmini! TA-TA-TA-TA-TA! Ma de seguito, tutti nello stesso punto, e meno male che un fulmine non casca due volte sullo stesso punto! Li ce so cascati un secchio de fulmini! Fatto sta che a un certo punto me rendo conto che non sono i fulmini che cascano, ma è da sotto terra che escono tipo delle colonne di luce a raffica. E pure qui TA-TA-TA-TA-TA! Un secchio de colonne! E io "Oddio, machecazzo sta a succede! Fuck! Stra-Fuck!"
Alchè accendo la televisione che dice (che poi ho beccato la notizia esattamente dall'inizio come i film americani... li se succede qualcosa, basta accende la tv che senti la notizia proprio giusta giusta). E insomma sta notizia diceva: "E' così in tutta la Terra... sta succedendo qualcosa! La terra sta per esplodere!"
E li giù bestemmie, chiaramente... che vuoi fare, quantomeno te sfoghi! E iniziavo a pensare (nei sogni il mio alter ego riesce a pensare): "e ora che faccio! ma io devo ancora..."
SCHIOP!
La terra scoppia, io me sveglio e mi girano i coglioni per 2 motivi:
1) L'incubo, e vabbè.
2) Sono le 6.15 del mattino e non riesco più a prendere sonno. Porco cazzo.
Alla fine sono arrivato a lavoro alle 8.15. "Vabbè, me ne vado via prima", penso. Ma visto che nella vita reale non son in grado di pensare perchè ancora non mi sono imparato, come uno stronzo ho fatto le 19.45, sono uscito di corsa e sono andato in palestra, me so fatto un discreto mazzo, sono ritornato a casa con una fame che parevano 2, e mo ve sto a racconta' sta cazzata.
La colpa è tutta di Krypton perchè è scoppiato, e io me so impressionato. Nun se fanno ste cosa, Smallville!

Ecco, una cosa del genere. Le colonne, la terra che se crepa... e poi SCHIOP!
Bella.
Rufus
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