Mondo: Yeah Rufus, sono io, il Mondo! Che tajo, eh? Vuoi un autografo?
R: No, grazie, non vedo perchè.
M: ah... no così, tanto per... sai com'è, essendo famoso, le persone mi chiedono un autografo. E ho pensato che anche tu ne volessi uno.
R: Hai pensato male, sinceramente me stai pure sul cazzo.
M: Mh! Però! Come siamo schietti e sinceri! Proprio come la birra Moretti!
R: Si, ma non mi capita sempre, anzi... Sono più le volte che mi sto zitto e dovrei dire la verità. Comunque tralasciamo l'argomento. Senti, visto che ci sei, vorrei farti qualche domanda, vorrei togliermi qualche curiosità. Posso?
M: Certo che puoi, sono magnanimo, io.
R: Ecco, proprio di questo volevo parlarti. Se tu sei magnanimo, io che sò?
M: 'n cojone. No, dai... Sto a scherza'... Qui ce stava popo bbene. In che senso?
R: Sai, è da un pò di tempo che mi sento preso per il culo.
M: In che senso, scusa?
R: Nel senso che ogni cosa che faccio e che penso, e che a me sembra giusta, in realtà è sbagliata. Perchè mi prendi per il culo?
M: Ahhh... eccone un altro... uff... Allora: io non ti sto prendendo per il culo! Ragioniamo. Ti risulta sia stato mai deciso che io debba girare come vuoi tu? Mhhh... pensa Mondo, pensa... Uh, toh! La risposta è no.
R: Vabbè, ma che vuol dire!
M: Eh no, caro mio Rufus! Vuol dire, vuol dire... Avoija se vuol dire. Scusa tu sei un maledetto idiota qualsiasi che vive dentro di me. Il minimo che tu debba fare è sottostare alle mie regole! Scusa e se io venissi a casa tua?
R: Eh, faresti come ti pare, tanto casa mia sta nel mondo, quindi comandi te.
M: Ohhhhh! Ma allora lo vedi che quando ti ci metti ragioni? Anzi, fai una cosa: non ragionare, che tanto A) nun te riesce; B) sforni solo ed esclusivamente delle utopie...
R: Ma io...
M: No, niente ma. Sono anni che ti osservo, ti studio. E rido di te. E sai perchè? Perchè tendi ad essere onesto, tendi ad essere buono, a non incazzarti, a non pretendere niente, a non osare. Però, nel frattempo, nella tua misera testolina, dove risiede il tuo cervello a trazione animale, pensi, pensi e ripensi... Mille pippe mentali, contornate da "se..." e da "ma...", da mille e mille rimorsi. Ma non vedi che sei ridicolo? Tutto quello che pensi è esattamente l'opposto di quello che faccio accadere... Non ce l'ho con te, tu la pensi così. La verità è che sei tu che vai contro l'unica corrente, cioè me. Perchè ti ostini?
R: Perchè mi piace pensare che tutto possa essere semplice.
M: Ed è così! In verità tutto è semplice! Devi fare come tutti gli altri, come la massa... Devi fare come dico io. Non hai possibilità! Puoi apparire leggermente diverso dagli altri, ma non puoi camminare fuori dal percorso comune... Non sei in un film, in un fumetto, dove puoi inventarti quello che ti pare, e, soprattutto, fare quello che ti pare. Ciccio, questa si chiama vita, e fai quello che ti dico io. Se non vuoi capire posso darti un consiglio, che se magari metti in atto, poi ti ci abitui ed inizi a vivere bene. Il consiglio è: se c'è una cosa che vuoi fare, falla. Ogni esperienza, positiva o negativa che sia, è importante. Questo ti aiuterà a vivere meglio ogni situazione, facile o difficle. Ricorda che c'è un proverbio che dice "ciò che non ti ammazza, ti rende forte". E ora sei debole. E' venuto il momento di crescere.
R: ... lo so...
M: So che lo sai... ma hai paura di capire... O ti svegli, o continuerai a vivere nel tuo mondo. Un mondo di illusioni. Scegli:
M: Rossa o blu?Bella.
Rufus
2 commenti:
Ma era rossa o blu?
Più che carpe, porco...
A Lu', forse era 'na black!
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